Hunger games
- Redazione Sisma

- 12 apr
- Tempo di lettura: 2 min
Gli Hunger Games sono una serie distopica per ragazzi scritta dall’autrice statunitense Suzanne Collins. Si tratta di una trilogia composta dai romanzi Hunger Games (2008), La ragazza di fuoco(2009) e Il canto della rivolta (2010). Negli ultimi anni, l’autrice ha ampliato questo universo narrativo con due prequel: La ballata del serpente e dell'usignolo, ambientato 64 anni prima degli eventi del primo libro, e L'alba sulla mietitura, che si svolge 24 anni prima. La storia è ambientata in un futuro post-apocalittico, nella nazione di Panem, situata nell’America settentrionale. La protagonista è Katniss Everdeen, una ragazza di sedici anni che si offre volontaria al posto della sorellina per partecipare agli HungerGames: una competizione crudele trasmessa in diretta televisiva, in cui ventiquattro ragazzi tra i 12 e i 18 anni combattono fino a quando ne rimane in piedi soltanto uno. Tra amicizia, sentimenti e sopravvivenza, Katniss si trova costretta a prendere decisioni difficili, che mettono a rischio non solo la sua vita, ma anche quella delle persone a cui tiene di più. Ed è proprio questo mix di azione, tensione e momenti più emotivi a rendere la saga così coinvolgente. Il successo dei libri è stato enorme, tanto da portare alla realizzazione di una serie di film usciti tra il 2012 e il 2015, che hanno contribuito a rendere questa storia ancora più popolare tra i giovani. È già arrivato al cinema l’adattamento del primo prequel e, questo novembre, uscirà anche il film tratto da L’alba sulla mietitura, molto atteso dai fan. Personalmente, leggendo la trilogia, mi ha colpito quanto sia facile immedesimarsi nei personaggi e riflettere su temi ancora attuali, come il potere dei media, le disuguaglianze sociali e il coraggio di ribellarsi. Non è solo una storia di fantascienza: è anche un racconto che fa pensare. Consiglierei questa saga a tutti quelli che amano le storie distopiche, ma anche a chi cerca un pizzico di romanticismo e personaggi forti in cui riconoscersi. Se non l’avete ancora letta (o vista), potrebbe essere il momento giusto per iniziare… e magari ritrovarci tutti al cinema a novembre!
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Sofia Cuollo Conforti



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