Cronaca di una giornata di riflessione: IlLiceo Mercalli al Teatro Delle Palme
- Redazione Sisma

- 3 giorni fa
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Introduzione:
Il giorno 28 novembre 2025, gli studenti del Liceo Giuseppe Mercalli di Napoli si sono
recati presso lo storico Teatro Delle Palme per assistere allo spettacolo teatrale “ online,
educazione digitale“, messo in scena dalla compagnia IdeAzione Teatro. L’iniziativa non
è stata una semplice uscita didattica, ma un tassello fondamentale di un più ampio progetto
scolastico volto alla sensibilizzazione sulla cittadinanza digitale e alla lotta contro il
cyberbullismo. In un’epoca in cui la vita virtuale è diventata inscindibile da quella reale,
l'obiettivo era spingere noi ragazzi a interrogarci sull'etica della comunicazione online.
Lo spettacolo: I "SuperErrori" in scena
La rappresentazione ha saputo coniugare sapientemente l'intrattenimento con la riflessione
pedagogica. Gli attori — Danilo Autiero, Federica Di Lallo e Francesca Cercola — hanno
dato vita ai cosiddetti “SuperErrori”, personificazioni dei rischi e delle derive del web.
Attraverso una recitazione dinamica e ironica, sono emersi profili estremamente attuali:
● Chat Woman: incarnazione della comunicazione compulsiva, quella che spinge a
inviare messaggi carichi di rabbia o impulsività senza minimamente valutarne
l’impatto emotivo sul destinatario.
● Super Selfie: il simbolo della dipendenza dal consenso sociale (i "like"), che mostra
come la ricerca della perfezione estetica possa portare alla perdita di autenticità.
● Postatore Nero: il lato più oscuro del web, colui che si nasconde dietro l'anonimato
di uno schermo per diffondere odio e pregiudizio (gli Haters).
Questa scelta narrativa ha permesso a noi studenti di riconoscere, con un sorriso ma anche
con una punta di imbarazzo, alcuni dei nostri stessi comportamenti quotidiani.
Il dibattito:
Uno dei momenti più significativi dell'uscita è stato il dibattito post-spettacolo. Una volta
calato il sipario, gli attori sono rimasti sul palco per dialogare apertamente con il pubblico.
Questo confronto diretto ha toccato temi delicatissimi:
● Il concetto di privacy (spesso svenduta per pochi clic).
● La permanenza dei contenuti online (quello che pubblichiamo oggi resta per
sempre).
● Le conseguenze psicologiche dell'esclusione dai gruppi social.
Le risposte degli esperti hanno evidenziato come la libertà di espressione non debba
mai diventare un alibi per la prevaricazione.Dallo spettacolo è emerso un messaggio chiaro, che può essere riassunto in alcuni punti
cardine per un uso sano della rete:
1. Riflettere prima di postare: Chiedersi se ciò che stiamo per condividere possa
2. 3. ferire qualcuno.
Responsabilità individuale: Il web non è una "zona franca"; le azioni digitali hanno
conseguenze legali e morali reali.
Empatia digitale: Ricordare che dietro ogni avatar o nickname batte un cuore
umano.
Conclusione e riflessioni personali
L’esperienza al Teatro Delle Palme è stata accolta con grande entusiasmo da molte classi
del biennio. Ciò che abbiamo imparato è che i social network non sono strumenti "cattivi" in
sé, ma la loro pericolosità dipende esclusivamente dalla nostra consapevolezza. Spesso
dimentichiamo che la tastiera può essere uno strumento di connessione meraviglioso ma, se
usata con superficialità, si trasforma in un muro di isolamento e dolore. Come studenti,
usciamo da questa giornata con una consapevolezza rinnovata: essere "connessi" non
basta, bisogna essere presenti e, soprattutto, rispettosi.
Alessio de Stefano IC



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